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MokaByte n. 209 - Settembre 2015
Business Architecture
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Business Architecture

IV parte: Un esercizio pratico di Business Process Architecture

Concludiamo la serie con un esercizio pratico di Business Process Architecture, in cui una ipotetica società deve sviluppare un sistema di Project Management, utilizzando un sistema software presente sul mercato e realizzando un BPA Model di una organizzazione.

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DevOps: Development featuring Operations
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DevOps: Development featuring Operations

II parte: Cultura e componenti architetturali

In questa seconda parte si parlerà di come costruire un ambiente favorevole a DevOps e come introdurre tutto il necessario per il suo funzionamento, grazie a un approccio costruttivo in termini di collaborazione. Si parlerà poi dei compomenti necessari alla costruzione di un processo DevOps a partire dalla sua infrastruttura di base.

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Java 8, Lambda e la programmazione funzionale
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Java 8, Lambda e la programmazione funzionale

Un “esperimento” con le funzioni di ordine superiore

Java 8 ha introdotto nel linguaggio la notazione Lambda, una sintassi per definire funzioni anonime che trae ispirazione da quanto è disponibile in linguaggi funzionali come Scala o Haskell. Ma pochi ancora usano le nuove funzionalità, vuoi perché legati a progetti che lavorano con versioni di Java precedenti vuoi perché esse non sono supportate dalla versione dell’ambiente di sviluppo adottato.

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Java 9 Jigsaw: un puzzle lungo quasi un decennio
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Java 9 Jigsaw: un puzzle lungo quasi un decennio

I parte: Una panoramica sulla modularizzazione

La modularizzazione di Java è finalmente disponibile in Java SE 9 dopo un lungo e accidentato percorso iniziato nel 2008 ancora dalla Sun Microsystem e transitato per Java SE 7 e 8. Con Java SE 9 questa importante novità si è concretizzata ed è quindi il caso di vederne gli aspetti fondamentali.

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Lover’s beer game, una metafora per comprendere il Lean
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Lover’s beer game, una metafora per comprendere il Lean

I parte: Le dinamiche dei sistemi di produzione e la storiella di una birra…

Attraverso la simulazione del Lover’s Beer Game, l’articolo mostra come una variazione della domanda possa propagarsi lungo una filiera produttiva e generare oscillazioni sempre più ampie. Negoziante, grossista e produttore prendono decisioni razionali sulla base di informazioni locali e consegne differite, ma la mancata sincronizzazione tra domanda e offerta conduce il sistema verso una situazione critica. Il racconto introduce così i concetti di Effetto Forrester, pensiero sistemico e decisori a razionalità limitata, collegandoli ai temi della produzione Lean e di Kanban. Il caso evidenzia inoltre come il comportamento complessivo non dipenda soltanto dalle scelte dei singoli attori, ma soprattutto dalla struttura del sistema, dalle sue interrelazioni e dai ritardi che condizionano la circolazione delle informazioni e dei prodotti.

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