MokaByte
MokaByte n. 143 - Settembre 2009
Appunti avanzati di Hibernate
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Appunti avanzati di Hibernate

II parte: I metodi di sessione

Che cosa sono i metodi di callback che portano a variazione di stato degli oggetti? Nell'articolo affrontiamo i principali metodi forniti dalla Sessione Hibernate (o EntityManager) che portano a variazione di stato cercando di capire quali sono i diversi comportamenti strutturali. Questo ci consentirà di non incorrere in errori tipici e di sfruttare al meglio Hibernate.

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Strumenti di build e test con Groovy
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Strumenti di build e test con Groovy

IV parte: Groovy Testing

In quest'ultimo articolo dedicato ai tools che Groovy offre allo sviluppo di applicazioni Java, vediamo in che modo Groovy può semplificare la fase di testing delle applicazioni, sia attraverso la sua sintassi lineare e concisa, perfetta per la stesura dei test, sia attraverso un supporto semplice e completo alla creazione di mock objects.

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Web Beans
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Web Beans

VI parte: Open Web Beans

Negli articoli precedenti abbiamo parlato dettagliatamente dei Web Beans spiegando come esistano delle specifiche a tal proposito. In questo articolo presentiamo gli Open Web Beans, ossia l'implementazione Apache delle specifiche Sun JSR-299 del modello a componenti stateful e contestuale.

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WebSphere in cluster
websphere

WebSphere in cluster

II parte: Creazione di un server standalone

Dopo aver affrontato, anche da un punto di vista teorico, alcuni aspetti inerenti l'integrazione tecnologica e funzionale dei moduli Java EE sugli ambienti server, in questo secondo articolo affrontiamo la creazione di un server standalone. Si tratta di approntare un ambiente server WebSphere nella sua configurazione più semplice.

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ZK, un semplice e potente Web Framework basato su Ajax
zk

ZK, un semplice e potente Web Framework basato su Ajax

I parte: Simplicity matters!

ZK è un framework open source basato su Ajax che permette di creare ricche applicazioni web con poco codice. L'architettura di ZK è server-centrica e utilizza un modello event-driven molto simile a quello usato per applicazioni desktop. Permette di usare in modo semplice e intuitivo oltre duecento componenti Ajax, non richiede numerosi file di configurazione, né lunghi file XML per descrivere le interfacce grafiche, permette di accedere ai dati (e a database) con binding automatici.

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