Cronache da Londra

Cronache da Londra

Un punto di vista sulla realtà Agile britannica

Ciò che ho potuto vedere in molte occasioni è che Scrum viene modificato ancor prima di aver compreso le ragioni di alcune sue regole. Per quanto sia favorevole a modificare ciò che non funziona nel proprio peculiare contesto, e anche a tentare soluzioni in cui si mescolano elementi diversi, questo andrebbe fatto solo quando si comprende perfettamente quel che si sta facendo. Il grande chef è in grado di inventare un nuovo piatto, ma i semplici appassionati di cucina fanno meglio a seguire delle ottime ricette…

L’angolo della curiosità

Nella cultura britannica, soffiarsi il naso con il fazzoletto è considerato un gesto piuttosto rozzo; starnutire va invece bene. Per gli italiani, manco a dirlo, vale il contrario…

Le differenze si possono cogliere anche in uno starnuto…
Le differenze si possono cogliere anche in uno starnuto…

Scrum è obsoleto. Passiamo a Kanban!

In tutte le realtà in cui ho lavorato, prima o poi è capitato di sentir dire “Passiamo a Kanban!”. Alla domanda “E perché?”, le risposte sono state, senza alcun particolare ordine:

  • “Perché Scrum prevede troppi incontri fra i partecipanti”.
  • “Perché Kanban è più veloce”.
  • “Perché desideriamo aggiungere materiale a metà di uno Sprint”.
  • “Perché Kanban è più facile, dal momento che ha meno regole e meno ruoli”.

In quasi tutti i casi, ho visto questi team andare incontro a fallimenti e tornare a Scrum, peraltro non senza che l’esperienza negativa avesse fatto loro maturare un certo cinismo e una insoddisfazione generale nei confronti di Agile. Sì, lo so che tecnicamente il kanban di ascendenza Toyota Production System non può essere considerato propriamente come appartenente alll’ambito Agile, ma il Kanban riferito allo sviluppo software chiaramente lo è… Anche in questo caso sembra di poter riscontare come il pensiero critico si perda per strada e come il pragmatismo che tanto apprezzo nella cultura inglese finisca a volte per ridursi al suo solo lato oscuro: “Bene… basta copiare qualcosa che già è stato fatto da altri”.

“Agile qualcosa”

I ruoli presenti nelle pratiche agili possono spesso ingenerare confusione: Agile Coach, Scrum Master, Agile Delivery Manager, Agile Process Manager, Agile Project Manager e così via. Per individuare figure di questo tipo qualitativamente valide, le aziende di ricerca e selezione del personale si trovano quindi in difficoltà ancor più di quanto avvenga con altri ruoli più tecnici.

Eccellenza tecnica

Sul piano delle pratiche ingegneristiche ho avuto molte esperienze positive: nella maggior parte dei team ho potuto riscontrare la sincera volontà di scrivere codice di qualità e di seguire le pratiche tecniche che aiutano a farlo, quali TDD e pair programming. Gli sviluppatori hanno reale passione per le architetture “pulite” e si impegnano fortemente nell’imparare e adottare le migliori soluzioni tecniche. L’automazione di varie attività del processo sta conoscendo un’adozione sempre maggiore, e il ruolo del tester sta cambiando costantemente per diventare sempre più tecnico, creando una figura campione di qualità che innalza l’asticella dell’eccellenza. Si comincia a pensare alla qualità fin da subito, con l’obiettivo di prevenire i bug piuttosto che doverli individuare in un secondo tempo. Ad ogni modo, “debito tecnico” è un’espressione che si sente almeno una volta al giorno in tutti i team con cui ho avuto a che fare.

L’angolo della curiosità

La “pasta all’Alfredo”, il pollo nella pasta o l’ananas sulla pizza vi fanno storcere il naso? Per i britannici siamo i soliti italiani di gusti troppo difficili…

Per quanto possa sembrare banale, la nostra attenzione alla tradizionalità del cibo resta per i britannici un po’ eccessiva.
Per quanto possa sembrare banale, la nostra attenzione alla tradizionalità del cibo resta per i britannici un po’ eccessiva.

La comunità Agile

Su questo piano, la più grande città di Albione offre il suo meglio: le opportunità di imparare e fare rete sono infinite. Meetup, conferenze e ogni sorta di eventi fanno incontrare i grandi nomi internazionali: queste occasioni si rivelano melting pot di esperienze, comprensione e conoscenza.

Londra offre numerose occasioni di incontro, confronto e crescita professionale per gli “agilisti”.
Londra offre numerose occasioni di incontro, confronto e crescita professionale per gli “agilisti”.

L’angolo della curiosità

Non sono stato in grado di spiegare ai miei colleghi inglesi perché sia quantomeno strano, in Italia, bere un cappuccino dopo le 11:30 del mattino. Ma anche loro hanno avuto difficoltà a spiegarmi il perché sia impossibile trovare e mangiare carne equina, adducendo quella che per me è suonata come una scusa: “Sarebbe come mangiare un amico”.

Il cappuccino, in Italia, è strettamente connesso al mattino.
Il cappuccino, in Italia, è strettamente connesso al mattino.

La cultura

Non possiamo certo parlare di differenze abissali e inconciliabili tra la cultura italiana e quella britannica; non nel senso, perlomeno, di quelle che possono esistere con società molto più lontane, per distanza geografica e vissuto storico. Tuttavia, le differenze esistono eccome e sarebbe sciocco non conoscerle e non tenerle presenti.

Gentilezza britannica

La famosa gentilezza britannica, che si esprime anche nel modo di dire certe cose, non è un mito, ma corrisponde a realtà. A ciò è dovuta la difficoltà di capire, a volte, quale sia il reale significato dietro le parole pronunciate: quando ci si sente dire: “It is OK”, non si deve dare per scontato che significhi “Sì, va bene”, perché molto probabilmente significa “È un disastro”.

Certe incomprensioni sono dovute al modo molto misurato di dire le cose tipico dei britannici.
Certe incomprensioni sono dovute al modo molto misurato di dire le cose tipico dei britannici.

Se ci interessa dagli inglesi un feedback sincero e trasparente sul nostro lavoro, dobbiamo trovare un modo per andare oltre lo “schermo” rappresentato dalla loro genetica gentilezza.

Tempo e clima

E che dire dello stereotipo secondo il quale i britannici parlano così tanto del tempo atmosferico? Corrisponde assolutamente alla verità. Non sarebbe possibile alcuna conversazione in un ascensore se non si parlasse del meteo. Altro argomento che può parzialmente aiutare è il weekend con il classico “Progetti per il finesettimana?” di venerdì, e il canonico “Come è andato il finesettimana”, al lunedì…

Londra, la pioggia.. e il meteo come argomento di discussione.
Londra, la pioggia.. e il meteo come argomento di discussione.

O è troppo freddo, o fa troppo caldo, o piove troppo: siate preparati a usare questo “trucco” per avviare una conversazione o rompere il ghiaccio (forse è troppo freddo?).

Lavorare nell’IT a Londra

Buone notizie: lo sviluppatore, o chiunque sia in grado di ricoprire un qualche ruolo nell’Information Technology, troverà a Londra numerose opportunità di lavoro. I professionisti dell’IT vengono tenuti in alta considerazione: le aziende cercheranno di attrarre i talenti migliori, e sono disposte a farlo anche con un gioco al rialzo per quel che riguarda stipendi, benefit e bonus vari. E anche questa è una differenza “culturale” con l’Italia, dove ci sono molte situazioni in cui sembra che l’azienda stia facendo un favore al professionista nel farlo lavorare lì. La contrattazione è appetibile, dal momento che la pressione fiscale è inferiore rispetto a quella italiana: sempre più professionisti del ramo IT apprezzano la possibilità di guadagnare di più e di accumulare velocemente tanta esperienza che questo tipo di contrattualità mette a disposizione. Il lato negativo di questo sistema — se vogliamo considerarlo negativo — è che per gli standard italiani il tasso di turnover potrebbe essere piuttosto alto e il mercato risultare molto competitivo.

Diversity & inclusion

Lavorare in una metropoli multiculturale come Londra rappresenta un’esperienza favolosa, difficile da replicare in qualsiasi città italiana. Lavorare con team costituiti da persone che vengono da tutto il mondo offre un’esperienza ricca e diversificata in termini di apprendimento e creatività.

Diversità e inclusione sono all’ordine del giorno lavorando nei servizi avanzati di una metropoli multiculturale come Londra.
Diversità e inclusione sono all’ordine del giorno lavorando nei servizi avanzati di una metropoli multiculturale come Londra.

A Londra la diversità si concretizza in uno stile di vita in cui, ogni giorno, si viene esposti a modalità molto diversificata di affrontare le sfide professionali, ma anche a differenti consuetudini, religioni, tradizioni e culture culinarie. Tutto questo ha contribuito significativamente a farmi sviluppare una mentalità aperta.

Conclusioni

[...] when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford. (Samuel Johnson)

Concordo pienamente con la citazione qui sopra: per me Londra è davvero un ottimo posto in cui vivere, sia dal punto di vista professionale che personale. La comunità Agile è vivace e attiva; e, anche se in molte organizzazioni l’Agilità non è così matura come mi sarei aspettato, nella maggior parte delle aziende c’è comunque la consapevolezza che occorre essere competitive, rilasciare valore reale al cliente e creare sul lavoro un ambiente in cui i team si impegnino e migliorino costantemente.

Riferimenti

  • [1] Stargate - Waterfall ft. P!nk, Sia

https://www.youtube.com/watch?v=W6e1TctNyw8

  • [2] Manifesto for Agile Software Development

http://agilemanifesto.org/