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Esaminiamo lo stato della nuova virtual machine di Sun, analizzando le differenza fra le promesse fatte e ciò che è stato realmente realizzato
MokaByte n. 32 - Luglio 1999
Esaminiamo lo stato della nuova virtual machine di Sun, analizzando le differenza fra le promesse fatte e ciò che è stato realmente realizzato
Come molti sanno Java nasce come un C++ semplificato e privato delle caratteristiche considerate più pericolose, come aritmetica dei puntatori, ereditarietà multipla , overloading degli operatori e template.
Anche quest'anno ho partecipato alla conferenza mondiale su Java, vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati e per i professionisti del settore. Quest'anno la conferenza ha mostrato un lato nuovo di Java: finalmente meno innovazioni tecnologiche, ma più interesse concreto da parte delle aziende leader mondiali.
L’atterraggio al San Francisco International Airport è un evento spettacolare, dal momento che l’aereo, durante l’approccio finale, percorre tutta la parte meridionale della Baia, da San Jose fino alla periferia meridionale di San Francisco. Per un appassionato di simulatori di volo come me, poi, che la baia di San Francisco la conosceva "virtualmente" per avervi volato sopra più volte dall’epoca di Jet Fighter II fino ad arrivare agli scenari iper-realistici dell’ultimo Flight Simulator, è decisamente intrigante: è divertentissimo ritrovare "dal vivo" i vari punti di riferimento visivi, dai ponti di Dumbarton e San Mateo, fino all’aeroporto di Oakland e la base navale di Alameda… mentre la Silicon Valley scivola proprio sotto di me.
Una soluzione alternativa piuttosto interessante che mostra come realizzare, con un sistema alternativo ai classici client server, un motore per la generazione di contenuti dinamici
Oracle, il primo produttore di database al mondo, scommette su Java e lo fa proponendo nella nuova versione dei suoi prodotti, un complesso di applicazioni e di funzionalità innovative che mirano a strutturare la gestione dei dati in una veste rinnovata essenzialmente WEB centrica.
Stanchi di usare le Socket in maniera piatta? Volete trasmettere direttamente oggetti da un host all'altro? Volete invocare un metodo su un oggetto istanziato in un'altra JVM? Provate con Serializzazione e Remote Method Invocation! Dall'utilizzo pratico alle considerazioni più squisitamente filosofiche...
Ogni applicazione non banale presto o tardi ha bisogno di analizzare linguaggi formali: per esempio un file di configurazione, un formato di file o un linguaggio di scripting. Questo mese tratteremo la realizzazione di un parser in Java per valutare espressioni.
In questo articolo, prosecuzione del precedente in cui ho descritto un Web Server scritto in Java, mostrerò come sia possibile estendere il server descritto in modo che divenga concorrente.