MokaByte n. 19 - Maggio 1998

Agenti mobili in Java

Agenti mobili in Java

Iniziamo a vedere questo mese una semplice implementazione degli agenti mobili in Java.

Implementazione di una struttura Client Server

Implementazione di una struttura Client Server

Vediamo come sia possibile interfacciarsi con un archivio remoto per mezzo di una struttura Client Server: in questo caso il client comunica col server via socket, ed il server colloquia con il Database via JDBC

Jada: coordination and communication for Java agents

Jada: coordination and communication for Java agents

Jada is presented as a Java coordination toolkit based on shared object spaces, designed to support communication and synchronization among concurrent threads and distributed objects without extending the Java language.

Java Relay Chat III parte

Java Relay Chat III parte

Nei numeri precedenti ci siamo preoccupati di definire il protocollo e codificare il server. Abbiamo visto come, volendo, si possa "chattare" interagendo direttamente con tale programma. Tuttavia si tratta di una interazione piuttosto scomoda: il protocollo è progettato per essere utilizzato da un apposito programma client e non direttamente dall’utente finale. Quindi il lavoro non può dirsi completo senza implementare un client. L’obiettivo è consentire l’uso del chat agli utenti del World Wide Web, senza dover installare nessun programma. In questo caso la scelta è quasi obbligata: uno dei pochi linguaggi con cui oggi si possono scrivere applet è Java (anche se esiste un compilatore Ada che genera codice per la JVM). Naturalmente, dato che il protocollo è documentato e piuttosto semplice, nulla impedisce di scrivere un client JRC, per esempio, in Visual Basic

Macondo:

Macondo:

Paolo Ciancarini è professore associato di Scienze dell'Informazione all'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca includono: sistemi e linguaggi di coordinazione, la programmazione di sistemi basati su oggetti distribuiti e metodi formali nell'ingegneria del software.

PERC, la via "dura" per Java real-time

PERC, la via "dura" per Java real-time

Dal momento che molte delle applicazioni che Java è inteso servire hanno caratteristiche emddeded real-time, abbiamo recentemente intrapreso lo sviluppo di un insieme di estensioni standard per fornire i programmatori Java dell'abilità di descrivere i requisiti real-time nelle loro applicazioni Java. Le estensioni standard sono incorporate nel PERC, un prodotto commerciale recentemente presentato, che porta le capacità di Java nell'arena dei sistemi embedded real-time

Thread Programming

Thread Programming

Nel precedente articolo abbiamo affrontato i concetti fondamentali di programmazione concorrente indipendentemente da un particolare linguaggio. Questo mese descriveremo gli strumenti che fanno di Java un ottimo linguaggio per il supporto della programmazione concorrente; Java sarà proprio lo strumento che utilizzeremo nella risoluzione del problema esposto il mese scorso: cucinare dei buoni piatti di spaghetti al sugo! Prima di proseguire, mi sembra doveroso sottolineare che per comprendere le tematiche affrontate in questo articolo, è necessario avere già una certa padronanza del linguaggio.

Uno ScrapBook fatto in casa

Uno ScrapBook fatto in casa

Scrivo questo articolo sulla base delle esperienze maturate quando, ancora neofito iniziai a programmare in Java. Allora mi ritrovai a dover lottare con il mio compilatore che, per la troppa complessità di esecuzione non i permetteva di apprendere in maniera semplice e veloce. Misi a punto una serie di tecniche che nel tempo mi hanno risolto un sacco di problemi. Le espongo qui, nella speranza che possano essere di aiuto per qualcun altro