MokaByte n. 16 - Febbraio 1998

Che relazione tra Java e CORBA?

Che relazione tra Java e CORBA?

Ennio Grasso appartiene alla linea di Tecnologie Softeware di CSELT. Occupandosi di object-oriented distributed computing da quando è entrato in CSELT nel 1992, ha maturato una certa esperienza sia progettuale che implementativa. È rappresentante CSELT in OMG e segue lo standard CORBA sin dalle prime fasi. Autore del modello transazionale dell'architettura TINA, ha studiato l'applicazione di concetti transazionali rilassati per sistemi distribuiti dove il concetto di "transazionalità" deve essere adattato al dominio applicativo. Ultimamente la sua area di competenza si è concentrata sugli aspetti architetturali di Java, in particolare per gli aspetti di distrubuted computing, migrazione di codice e mobile agents.

Dentro la Java Virtual Machine

Dentro la Java Virtual Machine

Come creare un tool completamente personalizzato per esplorare e decompilare un file .class. Come usare la reflection API di Sun per ottenere lo stesso scopo

Interazione Java-Vrml

Interazione Java-Vrml

La sesta lezione confronta l'interfaccia esterna EAI con i nodi Script e approfondisce le alternative disponibili per controllare da Java comportamenti ed eventi di una scena VRML.

Java Relay Chat

Java Relay Chat

Primo appuntamento di una miniserie che ci porterà alla realizzazione di una chat in Java

Java Start Up - 3

Java Start Up - 3

Per chi si affaccia alla tecnologia Java per la prima volta ecco una miniserie introduttiva sulla tecnologia

Java e il problema dei 5 filosofi

Java e il problema dei 5 filosofi

La conoscenza delle tecniche relative alla programmazione concorrente non è più caratteristica dei soli programmatori di sistemi operativi, ma è divenuto bagaglio indispensabile di ogni professionista del settore. La concorrenza spinge alla creazione di programmi sempre più efficienti che sfruttano appieno le potenzialità del linguaggio utilizzato. Se poi il linguaggio è multithreaded come Java, è quasi impossibile non essere a conoscenza delle tecniche di creazione di thread e di interazione tra essi. In questo articolo utilizzeremo il tradizionale problema dei cinque filosofi pensanti come pretesto per la descrizione dei concetti fondamentali di programmazione multithreading applicati a Java.

La programmazione multiagente

La programmazione multiagente

Una breve rassegna di alcune librerie che realizzano un nuovo paradigma per la programmazione distribuita: Aglets e JAFMAS. La programmazione ad agenti, evoluzione della OOP

Nuova gestione di eventi per delega

Nuova gestione di eventi per delega

Dopo l'ottimo articolo di Massimo Carli sul numero di MokaByte di Febbraio 1997 ho ritenuto necessario scrivere un articolo di completamento che mettesse a confronto le differenze tra le due gestioni di eventi.

Remote Method Invocation

Remote Method Invocation

Parliamo di programmazione distribuita e implementazione distribuita mediante la tecnologia Java.

Servlet & Database

Servlet & Database

Con l'articolo di Fabrizio Giudici di Settembre sono stati introdotti i Servlet, spiegandone le principali caratteristiche. In questo articolo si vogliono rilevare ed approfondire alcune di queste caratteristiche, dimostrando come nella gestione di una problematica molto diffusa nel Web, quale quella dell'accesso ai Database dal client/Browser, si possono ottenere, oltre a tutti i vantaggi di semplicita' e portabilita' propri dei Servlet, anche fondamentali incrementi di prestazioni.

Sotto la foresta di Java

Sotto la foresta di Java

Java è un linguaggio semplice in quanto permette una gestione automatica della memoria grazie al garbage collector. In questo articolo vedremo cos'è e come funzioni l'incapsulazione ed il mascheramento del codice offerti da Java utilissimi strumenti, specialmente in fase di prototipizzazione.