MokaByte n. 13 - Novembre 1997

Grafica vettoriale: Sistemi di Riferimento

Grafica vettoriale: Sistemi di Riferimento

I sistemi di riferimento cartesiani permettono di descrivere gli stessi oggetti geometrici da origini e orientamenti differenti. L'articolo traduce questi concetti in classi Java e mostra come trasformare coordinate, disegnare entità e mantenere indipendente il modello geometrico dalla vista.

I Servlet

I Servlet

I Servlet semplificano lo sviluppo di servizi Web in Java offrendo un modello standard, persistente e più efficiente dei CGI. L'articolo ne descrive ciclo di vita, gestione delle richieste e integrazione con il server attraverso le API dedicate.

Implementazione di tecniche crittografiche con la Java Security API

Implementazione di tecniche crittografiche con la Java Security API

La crescita di transazioni e archivi personali in rete rende essenziale proteggere riservatezza, integrità e autenticità dei dati. L'articolo introduce le API di sicurezza Java e i concetti di crittografia, digest, firme digitali, chiavi e certificati necessari a costruire applicazioni affidabili.

Java di Microsoft

Java di Microsoft

La controversia tra Sun e Microsoft riguarda la compatibilità delle implementazioni Java e il rispetto della licenza. L'articolo ricostruisce i motivi tecnici e commerciali dello scontro, distinguendo le differenze reali della piattaforma Microsoft dalla competizione politica tra le due aziende.

Java e CGI

Java e CGI

La seconda lezione del corso Java e CGI introduce il metodo POST e approfondisce GET con il passaggio di parametri. Un esempio su OmniHTTPd mostra come leggere la richiesta, interpretare i valori ricevuti e generare una risposta dinamica dal programma Java.

JavaBeans: le specifiche Glasgow

JavaBeans: le specifiche Glasgow

Le specifiche Glasgow estendono il modello JavaBeans con composizione, aggregazione, registri di configurazione e drag-and-drop. Questa prima parte approfondisce BeanContext e i meccanismi di aggregazione e delega usati per costruire componenti più complessi.

La programmazione distribuita in Java

La programmazione distribuita in Java

Internet ha reso quotidiane le applicazioni distribuite, dal Web ai servizi remoti. L'articolo presenta i principali paradigmi di comunicazione e gli strumenti offerti da Java, preparando il confronto tra client/server, chiamate remote e altri modelli di cooperazione tra processi.

Le Swing API

Le Swing API

La prima puntata sulle Swing presenta i componenti destinati a integrare o sostituire l'AWT. Partendo dalla versione 0.5.1, l'articolo ricostruisce la nascita delle Java Foundation Classes e introduce il modello Model/View/Controller usato dalle nuove interfacce.

RMI in pratica

RMI in pratica

Un'esperienza pratica con RMI racconta problemi e soluzioni emersi nello sviluppo di una piccola applicazione distribuita. Configurazione, registry, stub, caricamento delle classi ed eccezioni mostrano ciò che serve perché gli oggetti remoti funzionino davvero tra più JVM.

SuperCede for Java

SuperCede for Java

SuperCede Java Edition è un ambiente RAD che integra sviluppo visuale, editor, debugger e browser per applicazioni Java e C/C++. L'articolo ne esamina installazione, strumenti, interoperabilità con codice nativo e caratteristiche che lo distinguono dagli altri IDE dell'epoca.